Saturday, December 08, 2007

Giorni di poco entusiasmo, eppure di grandi soddisfazioni.
Da un lato una liberazione, un vero lavoro davvero finito, dall'altro nuove possibili catene.
Che se si realizzeranno saranno legami, non certo prigioni.
E se saranno prigioni saranno piacevoli, avranno un fine.
Quello di non avere fine.
Basta dubbi sull'essere all'altezza; provarci è il solo metodo efficace.
Pianificare ma non troppo, altro consiglio da seguire.
Nel frattempo una prenotazione non può far male; non a chi ha come obiettivo i verbi vedere, andare.
Non a chi considera l'amicizia più di una assidua frequentazione.
Non a chi sogna con i piedi ben piantati a terra, e nemmeno a chi lotta lasciandosi trasportare.
Un giorno di riposo e la mente si riabilita, per quel poco che la pioggia le permette.
Resta di fondo un vuoto da colmare; ma dopotutto non c'è fretta.
Serve semplicemente la forza di aspettare.

1 comment:

semplicemente Lara said...

Aspettiamo insieme, apetta?